Torino

Sicurezza in Comune

Il recente attacco terroristico di Berlino, uno dei tanti in questo triste periodo di guerre e conflitti, segue cronologicamente quelli di Parigi, Bruxelles, e poi di nuovo Parigi, Nizza, Ansbach, Istanbul, e altri, andando ad aggiungere paura alla paura e dimostrando una sostanziale incapacità di contrasto da parte delle istituzioni. In primo luogo perché azioni di questo tipo sono imprevedibili, le vere armi “intelligenti” sono gli attentatori suicidi, votati alla morte; e anche quando dovessero sopravvivere al primo attacco, sarebbero pronti a metterne a segno un altro.

Il ballottaggio

In vista del ballottaggio del prossimo 19 Giugno 2016, momento in cui i cittadini dovranno decidere chi governerà Torino nei prossimi cinque anni, noi di SiAmoTorino riteniamo, prima di tutto, che si debba sempre andare a votare, in base all'inscindibile principio “diritto-dovere” del voto come atto civile; poiché è necessario manifestare il nostro parere su chi dovrà decidere il nostro futuro come cittadini.

“malaMAO” al Museo di Arte Orientale di Torino: Fassino, questo affare non ci convince.

Il 29 maggio 2015, un gruppo di cittadini – per passione e per disperazione – ha manifestato davanti al MAO (Museo d’Arte Orientale di Torino) e ha fatto sventolare in alto e con orgoglio le bandiere di SiAmoTorino, distribuendo oltre 200 volantini per chiedere al sindaco Fassino dove fossero la trasparenza e la meritocrazia che dovrebbero essere alla base della gestione della cosa pubblica. Purtroppo, infatti, il malaMAO è cosa pubblica ma sembrerebbe gestito come fosse cosa privata, di pochi, amici e amichetti dei soliti noti.

Senza paura

Quando dite a qualcuno “mi sto impegnando in politica” nella maggior parte dei casi la prima reazione è una smorfia quasi di disgusto e un mezzo passo indietro, come se foste un portatore di una strana malattia.

Subito dopo di solito viene la domanda: a destra o a sinistra ?

#partecipAzione

Inizia l’avventura del cittadino che si rimbocca le maniche e armato di tanta pazienza, e buona volontà, pone rimedio a tutti quei problemi quotidiani a cui l’amministrazione pubblica non è in grado di porre rimedio… ma che comunque pretende di far pagare.

Dunque come porre rimedio a servizi che costano ma che non esistono o sono insufficienti? Attraverso l’iniziativa #partecipAzione messa in cantiere da @SiAmoTorino.