Doccia fredda all’inaugurazione della mostra al MAO di Torino: malaMAO!

Alle ore 18.00 del 29 maggio un gruppo di cittadini – per passione e per disperazione – ha manifestato davanti al malaMAO in occasione dell’inaugurazione della mostra del National Geographic e ha fatto sventolare in alto e con orgoglio le bandiere di SiAmoTorino.

Ha distribuito oltre 200 volantini chiedendo dove fossero la trasparenza e la meritocrazia?

Trasparenza e Meritocrazia che dovrebbero essere alla base della gestione della cosa pubblica; e il malaMAO è cosa pubblica ma gestito come fosse cosa privata, di pochi, amici e amichetti dei soliti noti.

Duecento volantini che sono stati letti, con curiosità, sorpresa, indignazione da addetti ai lavori, passanti, turisti, cittadini. Ma come, non era cosa nota? Ebbene no, abbiamo avuto modo di constatare come la vicenda del malaMAO sia stata tenuta nascosta.

E noi questo non lo vogliamo. Noi vogliamo una città amministrata in maniera giusta, libera, trasparente. Vogliamo sapere dove finiscono i soldi delle nostre tasse e da chi vengono gestiti, e come vengono gestiti.

Noi di SiAmoTorino non molliamo l’osso, non ci prenderanno per stanchezza come pretendono di fare con molti cittadini torinesi, sopraffati da una crisi economica e culturale senza precedenti (della quale l’attuale classe politica si avvantaggia).

Noi di SiAmoTorino non accettiamo il "Sistema Torino", noi siamo contro questo sistema opaco e corrotto.

E per questo che noi di SiAmoTorino saremo presenti ad ogni inaugurazione dei musei torinesi, per manifestare tutto il nostro disgusto, per accendere i riflettori su questo triste teatrino di “commissioni ammaestrate, nomine fai da te, familismi accademici, assessori bugiardi, graduatorie stravolte, regole usate come carta da cesso” come ha amato definirlo il giornalista Gabriele Ferraris.

Paura? Vi stiamo col fiato sul collo!

@SiAmoTorino

PS. Lo abbiamo visto il direttore affacciarsi all’ingresso del malaMAO… e ci sembrava cupo e teso… Speriamo di non avergli rovinato la festa. Anzi, speriamo di avergli rovinato la festa. E questo è solo l’inizio.

Asproni&Biscione #StateSereni!

@SiAmoTorino, perchè noi amiamo Torino